85 Per queste cose, o Scipioneciò infatti hai detto che sei solito ammirare assieme a Lelio, mi è lieve la vecchiaia, e non solo non mi è di peso, ma anzi mi è piacevole. Se poi sbaglio nel ritenere che le anime degli uomini siano immortali, sbaglio volentieri, e non voglio, finché vivo, che mi si strappi da questo errore di cui sono lieto; se poi da morto, come alcuni pseudofilosofi ritengono,56 non sentirò nulla, non temo che dei filosofi morti possano deridere questo mio errore. Se invece non siamo destinati ad essere immortali, tuttavia è desiderabile per l'uomo spegnersi al tempo giusto: infatti la natura, come per tutte le altre cose, così anche per il vivere ha una misura; la vecchiaia, poi, è per la vita come l'atto finale di un dramma, e di essa dobbiamo evitare la stanchezza, specie una volta raggiunta la sazietà.
Questo avevo da dire sulla vecchiaia. Voglia il cielo che ad essa giungiate, in modo da poter provare con la vostra esperienza le cose che avete udito da me!
1 Tito Pomponio Attico (109-32 a.C.), il migliore amico di Cicerone, dai tempi della gioventù fino alla morte di questi
2 I versi citati sono tratti dagli Annales di Nevio e sono le parole con le quali un pastore si rivolge al console Tito Quinzio Flaminino, durante la guerra contro Filippo V di Macedonia, per consigliarlo sulla tattica da adottare per aggirare la postazione nemica
3 Attico fu così chiamato perché soggiornò ad Atene per oltre venti anni
4 filosofo peripatetico del III secolo a.C., il quale, in un trattatello sulla vecchiaia, narra il mito di Titone, sposo di Aurora, la quale aveva per lui chiesto l'immortalità, dimenticandosi di chiedere anche l'eterna giovinezza, per cui Titone invecchiava perpetuamente
5 Marco Porcio Catone (234-149 a.C.), avversario degli Scipioni, tradizionalista e favorevole al costume patrio contro le innovazioni ellenizzanti, che per lui corrompevano la vita politica e morale dei Romani
6 Gaio Lelio, console nel 140 a.C. Ad esso Cicerone dedicò il trattatello sull'amicizia. Scipione Emiliano, detto anche Scipione Africano Minore, dopo la distruzione di Cartagine del 146 a.C.
7 Sapiente
8 il generale ateniese (530-461 a.C.) vittorioso contro i Persiani a Salamina nel 480
9 desertica isola delle Cicladi
10 Quinto Fabio Massimo, detto Cunctator, il Temporeggiatore, per il suo modo "attendista" di combattere
11 legge proposta dal tribuno Marco Cincio Alimento, che proibiva remunerazioni e doni per il patronato in giudizio
12 Quinto Ennio (239-169 a.C.), autore degli Annales
13 dal tribuno Quinto Voconio Saxa, la legge proibiva di nominare eredi le donne
14 Lucio Emilio Paolo, padre di Scipione Emiliano, vincitore a Pidna nel 168 a.C. e la cui figlia aveva sposato Marco Porcio Catone Liciniano, figlio primogenito di Catone
15 Scipione l'Africano
16 davanti al magistrato
17 Cecilio Stazio, celebre poeta comico
18 Sesto Elio Peto Cato, console nel 198 a.C., oratore e giurista
19 console nel 280 a.C., famoso giurista
20 Publio Licinio Crasso, console nel 205 a.C. con Scipione, giurista
21 nella Ciropedia, in cui narrò la vita e le gesta di Ciro il Grande, re dei Persiani
22 il vecchio e saggio re di Pilo, consigliere di Agamennone
23 Agamennone
24 Aiace Telamonio, cugino di Achille e solo a questi secondo per valor militare
25 la tribuna degli oratori nel foro romano, ornata dei rostri presi alle navi nemiche
26 re dei Numidi, fedele alleato di Roma contro Cartagine
27 Publio Cornelio Scipione adottò il figlio di Emilio Paolo, appunto Scipione Emiliano
28 Cecilio Stazio
29 Appio Claudio Cieco
30 filosofo e matematico della scuola pitagorica
31 Lucio Valerio Flacco, collega di Catone nel consolato e nella censura
32 riferimento volutamente anonimo e sprezzante di Cicerone ad Epicuro
33 questo onore era stato attribuito a Duilio a vita, per le sue vittorie navali
34 la dea Cibele, venerata in Oriente sul monte Ida come madre degli dei, il cui culto venne introdotto a Roma perché si credeva che solo in tal modo Annibale sarebbe stato sconfitto
35 colui che moderava la discussione a tavola e sceglieva le bevande era detto 'magister bibendi'
36 il posto d'angolo del letto a destra della mensa era considerato il 'summus locus', cioè il posto d'onore
37 famoso attore romano
38 Caio Sulpicio Galo, celebre studioso di astronomia
39 Livio Andronico, poeta comico ed epico
40 oggi "erpicatura"
41 il "De agricultura"
42 "Le opere e i giorni"
43 l'età di quarantasei anni segnava il passaggio alla "seniorum aetas"
44 Marco Emilio Lepido, console nel 187 a.C., che fece costruire la via Emilia da Piacenza a Rimini
45 quello degli àuguri, cui appartenevano Scipione e Lelio
46 consoli, dittatori, pretori...
47 Demea e Micione, i vecchi fratelli protagonisti della commedia di Terenzio
48 Tartesso era una città spagnola alla foce del fiume Baetis, oggi Guadalquivir
49 Caio Terenzio Varrone
50 Marco Claudio Marcello, che espugnò Siracusa nel 211 a.C.
51 Annibale
52 Emilio Paolo
53 Caio Lelio, console nel 190 a.C.
54 nella Ciropedia
55 calx, -cis = calce, è il termine della corsa, che si segnava tirando una linea con la calce; carcer, -eris = sbarre, erano le sbarre che trattenevano, alla partenza, i carri per le corse nel circo
56 si riferisce agli Epicurei